
Le botaniche di Driade Gin
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Tempo di lettura: 5 minuti
"Se la caratteristica distintiva del gin, lo dice anche il nome, è la presenza del ginepro, quello che forse si può considerare come il suo maggior punto di forza, di fascino e di interesse, è invece dato dalla contemporanea presenza di un numero pressoché infinito di erbe, frutta, fiori e spezie, tutti riassunti nel termine "botaniche", che ne hanno contraddistinto, nei secoli, l'incredibile differenziazione.[...] È la bellezza alchemica di questo distillato: il tasso di creatività che il singolo distillatore può dispiegare. Ed è una creatività che il bravo barman può riprendere nel suo lavoro di miscelazione, fosse anche questa "semplicemente" dedicata ad un classico Gin and Tonic.[...]"
tratto da "Anthologin", di Samuele Ambrosi, Capitolo III, "Non di solo ginepro... Le botaniche"
Le nostre scelte
La magia del nostro gin nasce dalla perfetta sinergia tra diverse botaniche, ciascuna scelta con cura e attenzione per creare un distillato unico e affascinante.
Ginepro
(Juniperus communis)
Nomi comuni: ginepro arboreo o niepro nero
Diffusione: ampiamente diffuso in tutta la fascia mediterranea e montana, il ginepro prospera nelle regioni temperate
Riproduzione: semi e/o talea
Parti utilizzate: frutti (anche chiamati "coccole") e foglie
Proprietà: il ginepro è noto per le sue proprietà diuretiche, antisettiche e antinfiammatorie. È stato utilizzato storicamente per trattare infezioni urinarie e problemi digestivi
Curiosità: le bacche di ginepro sono state trovate nelle tombe dei faraoni egizi e utilizzate dai Romani per conservare il vino. Nel Medioevo, si credeva che il fumo di ginepro proteggesse dalla peste e veniva appeso sulle porte di casa per tenere lontane le streghe
Note: è il cuore robusto del nostro gin, al quale conferisce un aroma resinoso e balsamico che definisce il distillato.
Achillea Millefoglie
(Achillea millefolium)
Nomi comuni: millefoglio montano, erba dei somari, erba da taglio
Diffusione: nativa delle zone temperate dell'emisfero nord, cresce spontanea nei prati e lungo i bordi delle strade
Riproduzione: semi e divisione dei cespi in corimbi
Parti utilizzate: fiori e foglie
Proprietà: utilizzata per le sue proprietà antinfiammatorie, astringenti e cicatrizzanti. L'achillea è anche nota per alleviare i disturbi gastrointestinali e favorire la circolazione sanguigna
Curiosità: Plinio ci racconta che Achille curò le ferite dei suoi compagni d'arme nell'assedio di Troia con l'achillea, da qui il suo nome. Si dice che fu il centauro Chirone (suo maestro ed esperto delle arti della medicina) ad istruirlo sulle capacità cicatrizzanti della pianta
Note: l'achillea aggiunge un tocco erbaceo, amarognolo e balsamico al gin, bilanciando le note più dolci delle altre botaniche, donandogli le sue caratteristiche principali.
Coriandolo
(Coriandrum sativum)
Nomi comuni: calandri, prezzemolo cinese, erba cimicina
Diffusione: originario del bacino del Mediterraneo, è coltivato in tutto il mondo
Riproduzione: semina
Parti utilizzate: frutti
Proprietà: stimolante delle funzioni gastriche, nonché coadiuvante contro i dolori reumatici. Aiuta a migliorare l'appetito e allevia i disturbi digestivi
Curiosità: il coriandolo è citato nei testi sanscriti e nel Vecchio Testamento, e i suoi semi sono stati trovati nelle tombe dei faraoni egizi
Note: Le note agrumate e leggermente speziate del coriandolo aggiungono un tocco di vivacità e freschezza, essenziale per bilanciare il profilo aromatico del gin.
Tè Earl Grey
(Camellia sinensis)
Diffusione: coltivato principalmente in India, Cina e Sri Lanka
Raccolta: le foglie sono raccolte a mano e poi essiccate e fermentate prima di essere aromatizzate con olio di bergamotto
Proprietà: noto per le sue proprietà antiossidanti e stimolanti. Può aiutare a migliorare la concentrazione e ridurre lo stress. Ha un effetto positivo sulla funzionalità vascolare
Curiosità: prende il nome da Charles Grey, il secondo conte Grey, che fu Primo Ministro del Regno Unito intorno al 1830.
Note: il tè Earl Grey introduce eleganti note di bergamotto e una leggera astringenza, arricchendo il gin con un tocco raffinato e una nota di caldi sapori orientali.
Fave di Tonka
(Dipteryx odorata)
Nomi comuni: tonka, cumaru
Diffusione: originarie delle foreste pluviali del Sud America, specialmente in Venezuela e Brasile
Riproduzione: semina
Parti utilizzate: frutti
Proprietà: utilizzate per le loro proprietà anticoagulanti e antispasmodiche. Le fave di tonka contengono cumarina, che ha effetti calmanti e può migliorare l'umore
Curiosità: vengono impiegate per aromatizzare alcune varietà di tabacco da pipa e in cosmetica, in special modo nella profumeria.
Note: apportano al gin un complesso mix di intensi aromi di vaniglia, mandorla affumicata e caramello, aggiungendo profondità avvolgente e un tocco di dolcezza.
Limone
(Citrus limon)
Diffusione: coltivato in tutto il mondo, con produzioni significative in Italia, Spagna e Stati Uniti.
Raccolta: i frutti sono raccolti manualmente quando raggiungono la maturazione ottimale.
Parti utilizzate: scorza, polpa, succo
Proprietà: ricco di vitamina C, ha proprietà antiossidanti e disintossicanti. Il limone è anche noto per le sue proprietà rinfrescanti e digestive.
Curiosità: la scorza di limone è stata utilizzata per secoli per aromatizzare alimenti e bevande, e i suoi oli essenziali sono impiegati in profumeria.
Note: con la sua vivacità aggiunge un accento agrumato che illumina il bouquet aromatico.
Cardamomo
(Elettaria cardamomum)
Nomi comuni: cardamomo vero o verde
Diffusione: originario delle foreste pluviali del Kerala, nel sud dell'India, e dello Sri Lanka, oggi è coltivato con successo anche in Guatemala e in America Centrale.
Riproduzione: divisione dei rizomi
Parti utilizzate: semi
Proprietà: colagoghe e coleretiche, facilita il processo digestivo, ha effetti antibatterici e antimicotici e contrasta i disturbi dispeptici. È molto utilizzato nei paesi del Sud-est asiatico per curare alitosi, infezioni ai denti e alle gengive e per prevenire malattie alla gola, congestioni polmonari e calcoli
Curiosità: il termine "Elettaria" deriva dalla lingua tamil e significa "granuli di foglia". Al tempo dei Romani, il cardamomo era tra le spezie più care dell'impero, assieme a vaniglia e zafferano. Nell'Ottocento fu incluso tra i migliori eccitanti sessuali, ottenendo così la fama di potente afrodisiaco
Note: introduce dei delicatissimi profumi in fase di post-distillazione, arricchendo il palato con una complessità esotica di calde sfumature balsamiche.
Menta Piperita
(Mentha piperita)
Nomi comuni: menta dei diavoli
Diffusione: ampiamente coltivata in Europa, Nord America e Asia.
Riproduzione: divisione dei cespi, semina
Parti utilizzate: foglie e sommità fiorite
Proprietà: conosciuta per le sue proprietà digestive, rinfrescanti e antispasmodiche. La menta piperita è anche utilizzata per alleviare il mal di testa e i sintomi del raffreddore
Curiosità: la menta è stata utilizzata fin dall'antichità per aromatizzare cibi e bevande, e gli antichi Greci la usavano nei bagni per il suo effetto rinfrescante. Il suo nome deriva dalla ninfa Mintha che, secondo la mitologia greca, era talmente bella da far innamorare di sé Plutone, dio degli inferi, il quale iniziò a trascurare la moglie che per vendicarsi tramutò la ninfa in pianta. A Plutone non restò altro che donarle come pegno d'eterno amore il caratteristico profumo rinfrescante.
Note: la menta piperita con le sue note pungenti e fresche, apporta una piacevole sensazione pulita e rigenerante.